Che cos’è Stats4U
Un contatore di visite da incorporare: un modello, una riga di codice, incollata nella pagina. Nessun account, nessun modulo di registrazione, nessuna email di conferma: il numero del contatore è già nel codice copiato.
Il conteggio avviene quando viene servita l’immagine, non nel browser del visitatore. L’immagine è il conteggio. Per questo il contatore non ha bisogno di cookie né di memoria del browser e non legge nulla dal dispositivo, e per questo conta anche dove gli script non vengono lasciati passare.
Stats4U funziona dal 2006 ed è del tutto gratuito: nessun piano a pagamento che faccia di più, nessun periodo di prova che scada, nessun limite oltre il quale il conteggio si fermi.
Che cosa c’è dentro
Sei cose che distinguono questo contatore da un semplice contatore di clic.
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In diretta, ora per ora
Oggi, ieri e in totale, più chi è sul sito in questo momento. La giornata è mostrata ora per ora, la settimana come griglia giorno/ora. La pagina delle statistiche si aggiorna da sola finché resta aperta.
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Da dove arrivano i visitatori
Paesi e città, più le regioni di Germania, Austria, Polonia, Ucraina, Stati Uniti e Canada, e una mappa del mondo colorata in base a ciò che arriva davvero. La stessa informazione esiste anche come contatore con bandiere.
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Browser, sistema, dispositivo
Quale browser, quale sistema operativo, telefono o scrivania, quale lingua. Ricavato dall’identificazione che il browser invia comunque: viene conservato solo il risultato, mai l’identificazione stessa.
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Modelli, non lavoro grafico
691 modelli in 48 famiglie: contatori vettoriali nitidi di oggi e i classici del 2006. Per qualcosa di più personale, la procedura guidata compone forma, colori e carattere, con anteprima prima di incorporare qualsiasi cosa.
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Senza cookie, senza IP salvato
Il contatore non lascia nulla nel browser dei visitatori. L’indirizzo IP non viene salvato: serve a determinare paese e città ed entra in un hash giornaliero la cui chiave viene cancellata dopo due giorni.
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Si integra ovunque
HTML, Markdown o BBCode. Per WordPress, Wix, Squarespace, Neocities, Hugo, Jekyll e i forum, la pagina iniziale dice dove va il codice, compresi i punti in cui uno script non passa e subentra la sola immagine.
Tre passi e funziona
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1
Scegliere un modello
La galleria è nella pagina iniziale. Ogni anteprima mostra il modello esattamente come starà sulla pagina: non è un’immagine pubblicitaria, è lo stesso contatore.
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2
Copiare il codice
Un pulsante, un clic. Come HTML, come Markdown per un articolo o come BBCode per un forum.
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3
Incollare, fatto
Dove deve comparire il contatore: di solito subito prima dell’elemento body di chiusura o nel piè di pagina del modello. Conta dalla visita successiva.
Ecco com’è il codice
<script src="https://www.stats4u.net/s4u.js"
data-id="123456" data-style="30" async></script>
data-id è il numero del contatore, data-style il modello scelto. Le statistiche stanno poi su stats4u.net/live/ seguito da quel numero: è la via del ritorno e conviene annotarlo.
Che cosa mostra la pagina di statistiche
Tutto da dati che il browser invia comunque. Frequenza di rimbalzo, tempo sulla pagina e profondità di scorrimento ci sono da agosto: nascono dalla riga che una visita ha comunque per un’ora e, quando scade, diventano somme giornaliere. Nessun cookie, e nessun identificatore che sopravviva a quell’ora.
- Visitatori e visualizzazioni per oggi, ieri, 30 giorni e un periodo a scelta
- Chi è online adesso: la pagina si aggiorna finché resta aperta
- La giornata ora per ora e una griglia settimanale giorno per ora
- Paesi, città e regioni, più una mappa del mondo colorata
- Browser, sistema operativo, tipo di dispositivo e lingua dei visitatori
- Le pagine più visitate e da dove arrivano i rimandi: del referrer solo il dominio
- Motori di ricerca e bot elencati a parte, così è chiaro che cosa era una visita vera
- Tutto scaricabile in CSV o JSON, per lo stesso periodo mostrato a schermo
Qui la privacy non è un extra
Quattro punti su cui si decide tutto. Il quadro completo — quale dato serve a che cosa, se viene conservato e per quanto — è nell’informativa sulla privacy, dove viene generato dalla configurazione del sistema invece di essere scritto a mano.
- Nessun cookie. Il contatore non lascia nulla sui dispositivi dei visitatori: verificato negli header di risposta su tutte le rotte.
- L’indirizzo IP non viene mai salvato. Determina paese e città ed entra in un hash giornaliero di 16 byte, cancellato dopo due giorni.
- Il sale di questo hash cambia ogni giorno e viene cancellato dopo due giorni. Dopo di che nemmeno con un IP noto si può ricostruire a chi apparteneva quale hash, gestore incluso.
- Poiché il numero del contatore entra nell’hash, lo stesso visitatore su due siti diversi non è riconoscibile come la stessa persona. Un profilo tra siti non nasce nemmeno.
Che cosa significa rispetto a una grande suite di analisi
Non è un confronto con un fornitore preciso, ma con la costruzione abituale: uno script che segue una sessione su più pagine.
| Aspetto | Stats4U | suite di analisi tipica |
|---|---|---|
| Peso sulla pagina | immagine circa 3 KB, script 3,8 KB | di solito da 20 a 100 KB di JavaScript |
| Registrazione | nessuna | account, conferma, configurazione |
| Cookie | nessuno | di norma necessari |
| Banner di consenso per il contatore | non serve | nell’UE di solito necessario |
| Costo | nessuno, senza limiti | gratuito fino a un limite |
| Visibile ai visitatori | sì, il contatore è un’immagine; esiste anche una versione invisibile | no, funziona in secondo piano |
I pesi a sinistra sono misurati: il modello 30 come PNG, 3.351 byte; s4u.js, 3.754 byte in rete. A destra c’è l’intervallo in cui rientrano gli script abituali.
Domande frequenti
È davvero gratis?
Sì. Non esiste un piano a pagamento né un limite oltre il quale il conteggio si ferma. Il servizio è sostenuto dalla pubblicità su stats4u.net stesso: sul sito che ospita il contatore non compare nulla di tutto ciò, lì c’è soltanto il contatore.
Serve un account?
No, non esiste proprio. Il numero del contatore è la via del ritorno alle statistiche, quindi conviene annotarlo. Una password si può aggiungere, ma non è obbligatoria.
Posso tenere private le mie statistiche?
Sì, in due modi. «Privato» toglie la pagina dalla sitemap e dagli esempi nella pagina iniziale; resta raggiungibile solo tramite un link con una chiave di accesso. In più si può impostare una password.
Devo per forza incorporare JavaScript?
No. In Markdown o BBCode conta la sola immagine. Quello che manca allora: quale pagina è stata aperta e da dove arrivava il visitatore, cose che sa soltanto la versione HTML con lo script.
Vengono contati anche i bot?
Vengono riconosciuti ed elencati a parte nelle statistiche: il 9 agosto 2026 erano circa il 14 per cento dei conteggi. Per ora rientrano ancora nel totale, così i numeri dei contatori esistenti non calano di colpo di quella quota.
Per quanto tempo vengono conservati i dati?
L’hash giornaliero due giorni, i numeri elaborati 400 giorni. L’indirizzo IP non sta in nessuno di questi numeri: nel registro di accesso del server resta 14 giorni. La pulizia notturna lavora esattamente su questi valori.
Funziona anche su WordPress, Wix o un sito statico?
Sì. La pagina iniziale spiega per otto piattaforme dove va il codice, compresi i casi in cui uno script non passa: su WordPress.com con il piano gratuito e su Squarespace sotto Core. Lì subentra la versione Markdown.
Ottenere un contatore
Scegliere un modello, copiare il codice, incollarlo. Non ci vuole di più, e per tornare indietro basta cancellare quella stessa riga.